La geografia francese mostra un Paese spaccato: le campagne votano in massa per Marine Le Pen, mentre le città sono fieramente di sinistra. Non è solo una questione ideologica: la Francia agricola, scrive il Corriere, vede sparire ogni giorno i servizi pubblici nei paesetti poco abitati e teme di scomparire; dall’altro lato l’elettorato di sinistra delle città si caratterizza come favorito non solo a livello di servizi ma anche e soprattutto per un tenore di vita ed istruzione nettamente superiori.