Autore: Carlo Cambi

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Per la nostra rubrica settimanale “Gli scorretti”, Carlo Cambi chiacchiera con Giulio Cainarca sui temi di cartello della cronaca e della politica. E porta alla luce come l’Unione europea ora si trovi nella condizione di non poter fare a meno dell’Italia, pena la sua disgregazione. Perché? Perché, spiega Cambi, la Francia sta cercando di uscire […]

Nella nostra rubrica settimanale “Gli scorretti”, Carlo Cambi discorre con Antonino D’Anna dei temi di cartello, e quello più di cartello di tutti è ancora la questione green deal e le sue assurdità e bugie.  Per esempio: “Ursula ha confermato tutti i limiti del green deal: motori endotermici fuori legge, non più commerciabili dal 2035, […]

In questa nuova puntata della rubrica settimanale “Gli scorretti”, Carlo Cambi discorre con Antonino D’Anna sui temi del momento, tra i quali spicca il caso Scampia, dopo il tragico crollo del ballatoio alle Vele. Qualcuno ricorda che cosa sono le Vele, come sono nate, qual è l’idea sottintese alla loro costruzione?, chiede Cambi. “La verità […]

Carlo Cambi, nella sua rubrica settimanale “Gli scorretti”, ci propone, fra i mille temi dibattuti con Antonino D’Anna, una riflessione su fatti ignorati dai media sui movimenti della Cina. Trump, dice Cambi, ora che il proiettile lo ha mancato (sarebbero stati guai) diventerà Presidente degli Stati Uniti e finalmente torneremo a un ordine mondiale fatto […]

Questa settima, “Gli scorretti” di Carlo Cambi, fra tanti temi (andate a sentire che cosa dice di Jasmine Paolini, l’antiwoke) si occupa anche di Stati Uniti. Con la crisi-Biden in corso e la caccia a un sostituto, dice Cambi, “Kamala Harris, per ora in testa, è probabilmente il candidato più debole possibile, ma va detto […]

Carlo Cambi è impietoso: l’Europa sta andando sempre più verso l’irrilevanza e domani nel mondo del G7 conterà sempre meno. Tutto questo perché? Tutta colpa delle scelte che hanno privilegiato sempre più la Germania e una globalizzazione scellerata applicata senza alcuna regola. E tutto questo non aiuta l’Occidente, sempre più stretto nella morsa delle autocrazie […]

La situazione generale che ha portato alla morte del giovane Singh è la medesima di quella dei raccoglitori di cotone nell’Ottocento – dice Carlo Cambi nella nostra rubrica “Gli scorretti” – la stessa condizione che ha portato alla rivoluzione americana, solo che questi non ne hanno la forza. “Veramente pensate che le cooperative agricole non […]

Nel corso della rubrica “Gli Scorretti”, Carlo Cambi commenta le rivelazioni del cardinale Camillo Ruini, già presidente della Conferenza Episcopale Italiana, a proposito della richiesta del defunto presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro di un aiuto da parte della Chiesa per abbattere il primo Governo guidato da Silvio Berlusconi nel 1994. Creando, peraltro, il precedente […]

Hanno messo in croce Claudio Borghi per aver detto un’ovvietà. Il presidente della Repubblica quando richiama la sovranità europea fa un auspicio, per carità, legittimo, ma la sovranità europea non esiste in sé: c’è in quanto gli Stati hanno accettato di cedere a strutture a-democratiche con un procedimento non perfettamente democratico pezzi della loro sovranità. […]

Nella puntata di oggi abbiamo parlato di UE, sovranità italiana, vincolo esterno, Mattarella, gli ottimati che non amano l’Italia e lo spirito liberale del leghismo

Papa Francesco? Ma non si può certo chiedere alla Chiesa cattolica di abiurare alla dottrina che professa da secoli in tema di omosessualità. In questa puntata de Gli Scorretti, Carlo Cambi dialoga con Antonino D’Anna dello scivolone di Jorge Mario Bergoglio sulla “frociaggine” nella Chiesa e sulle “checche” da tenere ben lontane dai seminari. Non […]

In questa puntata abbiamo parlato delle radici ebraiche della nostra cultura. Abbiamo anche cercato di capire perché rimangano comunque ampie sacche di ostilità antiebraica nel nostro mondo accademico, politico e religioso. La questione ha sollecitato numerosi interventi dal pubblico, come potete apprezzare dalla registrazione che qui vi riproponiamo.




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