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Cari ascoltatori, fuori dal politichese, questa sera la domanda è: chissà perché in Europa soffia un vento di destra? Al di là dei caminetti, dei blocchi repubblicani contro lo “spettro nero” che si stende sulla Francia, delle liturgie di palazzo sempre più stanche che cercano di negare o contenere questo vento, qual è la sua […]
Il Corriere della Sera osserva come Giorgia Meloni, a differenza di Matteo Salvini, abbia adottato una linea molto prudente nei confronti di Marine Le Pen e la vittoria del Rassemblement National con un risultato di grande livello. Da qui alla vittoria al secondo turno, però, c’è ancora molto da fare. E Salvini gioca le sue […]
L’editoriale firmato dal nostro direttore Giovanni Sallusti su Libero mette il dito nella piaga: non c’è nessuno, all’infuori di Joe Biden, in grado di tenere assieme il Partito Democratico ormai prossimo alla guerra tra bande. Se decidesse di ritirarsi questo porterebbe a una guerra intestina paragonabile agli anni ‘60 e la guerra in Vietnam che […]
Nel suo spazio in Rassegna Stampa, l’onorevole Riccardo Molinari – Capogruppo Lega alla Camera – commenta la vittoria del Rassemblement National alle elezioni francesi. E osserva: il nuovo gruppo dei Patrioti proposto da Victor Orban rappresenta una nuova sfida. L’Italia isolata in Europa? Il centrodestra nel Paese è compatto, mentre in Europa ognuno porta le […]
Oggi nella nostra rubrica “Te la dò io l’America”, Matteo De Sio legge la stampa americana sul dibattito Biden-Trump e si sofferma sul fatto che i giornali democratici hanno convenuto sulla prestazione “fisica” e scenica gravemente insufficiente del presidente uscente, ma nessuno di essi ha mosso riflessioni sul contenuto degli argomenti che ha trattato. Questa […]
Cari ascoltatori, sul risultato del primo turno delle elezioni politiche francesi ci siamo resi conto che commentatori mainstream, gli intellò parigini e le loro parodie sparse nelle redazioni dei giornali italiani, i politici di sinistra fino ad arrivare a Macron che ora invoca il “blocco repubblicano”, ecco tutti questi non hanno capito nulla. Non hanno […]
Cari ascoltatori, a furia di parlare dell’antisemitismo dei cretini, ci stiamo dimenticando l’antisemitismo strutturale. Anche oggi tiene banco l’inchiesta di Fanpage, che ha infiltrato una sua giornalista in un gruppo di Gioventù nazionale e ha rivelato scene, frasi, riferimenti folli di alcuni suoi membri. Detto che si nota una chiara intenzione strumentale nella legittima inchiesta […]
Con Flavio Felice (docente di Storia delle dottrine politiche all’Università degli Studi del Molise), un certo tipo di cultura ha trasformato la parola “imprenditore” in parolaccia. Una cultura evidentemente poco redditizia dal punto di vista politico, visti i risultati elettorali (italiani ed europei) favorevoli ai partiti che mettono i ceti produttivi al centro del villaggio. […]
Chi è il misterioso Gurmuk Singh, divenuto punto di riferimento della comunità indiana nell’area pontina? Fabio Amendolara e Giacomo Amadori, giornalisti de La Verità, hanno indagato un po’ su di lui, scoprendo l’origine della sua influenza: la conoscenza dell’italiano, delle pratiche burocratiche e di tutti i misteri relativi a bonus, tutele, permessi di soggiorno. Un […]
Cari amici, questa settimana a Parlando liberaMente abbiamo ospite Roberto Arditti, giornalista, già direttore di Rtl News e Il Tempo e oggi, fra le altre mille cose, presidente di Kratesis, boutique di consulenza strategica, e direttore editoriale di Formiche.net. Con Arditti, a partire dal suo libro “Rompere l’assedio- L’Occidente si salva solo se capisce le […]
Nella rubrica “Alta tiratura” di questa settimana, Alessandro Gnocchi ci parla del nuovo libro di Vittorio Sgarbi, “Arte e Fascismo” (La Nave di Teseo, 96 pagine, 15 euro, in libreria dal 2 luglio). Questo libro è un perfetto antidoto alla cancel-culture: il luogo comune che non ci sia stata arte sotto il Fascismo è una […]
L’accozzaglia di Macron contro il cambiamento è un tipico caso di antipolitica delle élite
Corrado Ocone
1 Luglio 2024
Erano passate da poco le 20, le prime proiezioni delineavano i contorni di una débacle annunciata, e già Emmanuel Macron dichiarava che, “di fronte al Rassemblement National, è il momento di una larga unione chiaramente democratica e repubblicana per il secondo turno”. Tutto facilmente prevedibile, tutto scontato: se la politica è integrare e non emarginare, […]