Assoluzioni e pene leggere per la strage di Corinaldo, parenti delle vittime in rivolta
Giulio Cainarca · 18 Giugno 2024
Su Il Giornale un servizio sulla strage della discoteca “Lanterna Blu” di Corinaldo (AN), dove quattro ragazzi e una donna di 39 anni, madre di quattro figli, sono morti nel crollo di una balaustra dovuta al parapiglia causato da chi aveva spruzzato lo spray al peperoncino per rubare le collanine dei ragazzi dentro il locale. Per i 9 imputati assoluzione dai reati più gravi e condanne lievi anziché i complessivi 50 anni di carcere chiesti dall’accusa: i parenti delle vittime non ci stanno e dicono “ce li hanno ammazzati ancora una volta”.